Al via la seconda edizione di “Olivo in campo”, in programma per il 15 e 16 ottobre
Il 15 e 16 ottobre Canosa di Puglia ospiterà la seconda edizione di “Olivo in Campo”, manifestazione dedicata all’olivicoltura organizzata da “L’Informatore Agrario” con il patrocinio del Comune di Canosa di Puglia. Ad ospitare la kermesse di rappresentanti del settore le “Aziende Agricole Ferrara”, in località Posta Locone. Dopo il successo dello scorso anno, evidenziato dal numero di visitatori, oltre 1.200 provenienti da tutte le Regioni italiane, e di espositori, con più di 60 stand e 50 cantieri con oltre 80 macchine al lavoro, “Olivo in Campo” torna per dimostrare come gli oliveti italiani possano essere coltivati con macchine, attrezzature e mezzi tecnici sempre più innovativi, rendendone sostenibile la produzione dal punto di vista economico e ambientale.
«E’ un grande onore per l’amministrazione cittadina e per l’intera comunità ospitare la due giorni di eventi prevista per “Olivo in Campo” – afferma la Consigliera Comunale con delega all’agricoltura Lucia Masciulli – in un territorio dove l’olivo rappresenta per la nostra economia il nostro passato, il presente e il futuro. L’olivicoltura del nostro territorio è un’olivicoltura di qualità che merita tutta la nostra attenzione. A dimostrazione di ciò, vi è sia la realizzazione grazie a un protocollo d’intesa con l’ I.I.S.S. “Einaudi” di un corso di potatura dell’olivo che ha visto la partecipazione di molti giovani, sia il riconoscimento dell’olio extravergine di oliva cultivar coratina nell’elenco dei PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali)».
Quattro saranno i focus, di un’ora ciascuno, sui temi cruciali per il successo dell’olivicoltura, che il Comitato scientifico di Olivo in Campo ha individuato per l’Edizione 2024, ai quali seguiranno altrettante visite in campo, guidate da esperti de “L’Informatore Agrario”.
- “Potatura: nuove tecnologie e costi”: l’incontro farà il punto sulle tecniche e tecnologie disponibili per la potatura delle diverse forme di allevamento dell’olivo, analizzandone i costi ed evidenziando le implicazioni con le operazioni di raccolta.
- “Problematiche fitosanitarie tradizionali ed emergenti”: anche a causa dei cambiamenti climatici alcuni patogeni, batteri come la rogna e insetti provocano sintomi evidenti che vanno riconosciuti prima di passare alla lotta.
- “Raccolta, meccanizzazione e costi”: le tecniche e tecnologie disponibili per la raccolta nelle diverse forme di allevamento dell’olivo saranno il focus dell’incontro, durante il quale verranno analizzati anche i costi e le implicazioni con le operazioni di potatura.
- “Gestione sostenibile della fertilizzazione in oliveti tradizionali e ad altissima densità”: la corretta gestione del suolo, in una prospettiva di conservazione della sostanza organica e di riequilibrio dello stato nutrizionale e fisiologico dell’olivo, è un obiettivo a cui l’olivicoltore deve puntare, sia per motivi agronomici, sia per cogliere le opportunità legate alla fissazione di carbonio nel terreno.
Infine, a chiusura della manifestazione, nel pomeriggio di mercoledì 16 ottobre alle ore 17:00, si terrà un workshop sulle prospettive di Automazione, sensoristica e robotica in olivicoltura.